Ruth Orkin
A partire dal 5 marzo e fino al 19 luglio 2026 Palazzo Pallavicini in Via San Felice 24 a Bologna, dedica nuovamente attenzione allo sguardo femminile nella fotografia con una grande mostra antologica dedicata a Ruth Orkin. In esposizione 187 fotografie, due macchine fotografiche e alcuni importanti documenti, volti a consolidare il ruolo cruciale che spetta allโopera della Orkin nella storia della fotografia.
La mostra รจ da curata da Anne Morin, organizzata da Pallavicini srl di Chiara Campagnoli, Deborah Petroni e Rubens Fogacci con il coordinamento testi di Francesca Bogliolo.
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Info Utili
Informazioni utili:
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Tel. + 39 02 36755700ย |ย www.clp1968.itDate della mostra: 05/03/2026โ 19/07/2026
- Da giovedรฌ a domenica (dalle 10.00 alle 20.00 ultimo ingresso ore 19.00)
Aperture straordinarie
- 5 aprile 2026 - Domenica Pasqua
- 6 aprile 2026 - Lunedรฌ dell'Angelo o Pasquetta
- 25 aprile 2026 - Sabato Anniversario della Liberazione
- 1ยฐ maggio 2026 - Venerdรฌ Festa dei Lavoratori
- 10 maggio 2026 - Domenica Festa della Mamma
- 1 e 2 giugno 2026 - Lunedรฌ e Martedรฌ Festa della Repubblica
Biglietto d'ingresso - Le mostre organizzate da Pallavicini srl accettano solo pagamenti elettronici.
- โฌ 16 Intero
- โฌ 14 Ridotto (dai 14 anni compiuti ai 18 anni non compiuti, over 65 con documento, studenti under 26 con tesserino, militari con tesserino, guide turistiche con tesserino fuori dalle loro funzioni di professione, studio o formazione, giornalisti praticanti e pubblicisti con tesserino regolarmente iscritti allโOrdine, accompagnatori diversamente abili in compagnia della persona con disabilitร , soci ICOM, Touring Club Italiano, AICS Bologna con tesserino, dipendenti Demanio con badge, iscritti alla mail list Palazzo Pallavicini, possessori biglietto dellโaltra mostra in corso a Palazzo Pallavicini)
- โฌ 12 Bologna Welcome Card, Bologna Congress e Card Cultura, FIAF, AIRF
- Biglietto Famiglia formato da 1 o 2 adulti + bambini (da 6 anni compiuti a 14 anni non compiuti) -> โฌ 12 adulto ridotto - โฌ 8 bambino ridotto (fino a 5 anni biglietto gratuito)
- โฌ 12 Giovedรฌ universitario (per tutti gli studenti presentando il tesserino iscrizione 2025/2026)
- โฌ 12* *Visitatori con disabilitร in possesso di certificato di invaliditร non si accettano permessi auto
- Gratuito: bambini fino ai 6 anni non compiuti, guide munite di tesserino per necessitร di professione, studio o formazione, possessori di Disability Card rilasciata dall'INPS in vigore da Gazzetta Ufficiale il 23 dicembre 2021).
- โฌ 12 Gruppi (min.10 persone โ max.25 persone) **
- โฌ 6 Scuole (2 docenti gratuiti per ogni classe, H/104 gratuiti) ** **per gruppi e scuole รจ obbligo prenotare data e ora a segreteria@palazzopallavicini.com
- 18โฌ Biglietto open: comprende l'ingresso a qualsiasi ora e in qualsiasi data, incluso i festivi
Servizi
- Gli animali possono entrare solo nel trasportino oppure รจ possibile prenotare un servizio di dog sitter tramite il sito www.bauadvisor.it
- Il porta giacche รจ incustodita, si prega di non lasciare oggetti di valore
- ร severamente vietato fumare e consumare cibo e bevande allโinterno della mostra
Avvertenze importanti
Lโaccesso per persone non deambulanti o disabili in carrozzina (non elettrica) avviene esclusivamente tramite montascale a cingoli Modello Jolly Ramp D3000010 fornito da TGR con portata fino a 140 kg (peso calcolato tra persona e carrozzina, il peso totale sarร a cura dal visitatore) per due rampe di scale per un totale di 38 gradini. La scheda tecnica completa รจ scaricabile e visionabile al seguente link: https://tgr.it/prodotto/jolly-ramp-montascale-mobile-a-cingoli/
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Comunicato Stampa
Cresciuta in un ambiente profondamente legato al mondo dello spettacolo โ figlia dellโattrice del cinema muto Mary Ruby e testimone diretta del dietro le quinte della Hollywood degli anni ruggenti โ Ruth Orkin accarezzรฒ inizialmente il sogno di diventare regista, ma in unโepoca in cui alle donne era spesso precluso lโaccesso alla macchina da presa, fu costretta a cercare altrove il proprio spazio espressivo. Lโostacolo iniziale non le impedรฌ, infatti, di inseguire con determinazione la sua visione artistica. Grazie anche alla sua prima macchina fotografica โ una Univex da 39 centesimi ricevuta in dono quando aveva solo dieci anni โ Orkin trasformรฒ quel sogno in un nuovo percorso, dando vita a un linguaggio fotografico originale e profondamente innovativo, capace di celebrare la vita nelle sue molteplici sfaccettature. Nelle sue opere emerge con forza il dialogo tra immagine fissa e movimento, una duplice dimensione temporale che richiama il linguaggio cinematografico. Il suo scatto piรน celebre, American Girl in Italy, che ritrae la ventitreenne Nina Lee Craig mentre attraversa una strada di Firenze sotto lo sguardo ammiccante di un gruppo di giovani uomini italiani, รจ emblematico di questo approccio: unโimmagine capace di racchiudere in un solo fotogramma la forza narrativa del cinema, attivando lโimmaginazione dello spettatore. In mostra 187 fotografie, due macchine fotografiche e alcuni importanti documenti, volti a consolidare il ruolo cruciale che spetta allโopera della Orkin nella storia della fotografia. Per lโartista statunitense, la narrazione visiva si costruisce attraverso una successione dinamica di immagini, caratteristica che si riscontra nellโaffascinante serie Road Movie, realizzata nel 1939 durante il viaggio in bicicletta da Los Angeles a New York. Lโinfluenza del cinema รจ altrettanto evidente nella serie Dallโalto, nella quale Orkin osserva e cattura la vita quotidiana dalla finestra, trasformando la strada in un palcoscenico spontaneo. I soggetti, inconsapevoli del proprio ruolo, diventano protagonisti di una narrazione scandita da alternanze di movimento e immobilitร , conferendo al racconto una fluiditร magnetica. Altrettanto ammalianti per lo sguardo i ritratti di personalitร celebri come Albert Einstein, Marlon Brando, Robert Capa, Alfred Hitchcock, Orson Welles: immagini che mostrano in modo emblematico la sua capacitร di narrare persone e ambienti con grande immediatezza ed efficacia espressiva. Oggi il lavoro di Ruth Orkin, riconosciuta come una delle piรน importanti fotoreporter del Novecento, viene riscoperto e riletto alla luce di una nuova prospettiva critica, restituendo piena attualitร e valore a una produzione che ha segnato la storia della fotografia.
La mostra รจ stata promossa da Pallavicini srl, in collaborazione con diChroma photography, patrocinata dal Comune di Bologna, dalla FIAF Federazione Italiana Associazioni Fotografiche e AIRF Associazione Italiana Reporters Fotografi.