OPEN SPACE 2027 – Seconda ed.
Dopo il trionfo della prima edizione, che ha registrato oltre 11.000 presenze, Open Space fa il suo atteso ritorno a Bologna. Da giovedì 4 a domenica 7 febbraio 2027, le prestigiose sale affrescate di Palazzo Pallavicini (via San Felice 24) torneranno a essere il cuore pulsante dell’arte contemporanea. Il progetto, nato da un’idea di Pallavicini Srl, si rinnova sotto la direzione artistica di Giulia Di Terlizzi e la curatela di Vittorio Schieroni per la sezione Fotografia.
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Info Utili
OPEN SPACE
Bologna, Palazzo Pallavicini (Via San Felice, 24)
Da giovedì 4 a domenica 7 febbraio 2027Inaugurazione: giovedì 4 febbraio 2026, ore 17.00
Orari:
giovedì 4 febbraio: dalle 17.00 alle 23.00;
venerdì 5 febbraio: dalle 17.00 alle 23.00;
sabato 6 febbraio: dalle 11.00 alle 23.00;
domenica 7 febbraio: dalle 10.00 alle 19.00Ingresso gratuito
Informazioni:
E-mail: segreteria@palazzopallavicini.com; info@palazzopallavicini.com;
Cell.: +39 3514535469, da martedì a sabato dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 16Ufficio stampa e social media
E-mail: press@palazzopallavicini.com -
Comunicato Stampa
Grandi novità e respiro internazionale durante i giorni di Arte Fiera
Open Space 2027 entra nel vivo con grandi e straordinarie novità. L'evento si accende nel momento di massima intensità culturale per Bologna, durante i giorni caldissimi di Arte Fiera, quando la città diventa il crocevia internazionale per collezionisti, curatori, addetti ai lavori e appassionati da tutto il mondo.
Per questa nuova edizione, il progetto si fa ancora più ambizioso: le Gallerie d’arte conquisteranno l’intero percorso delle magnifiche sale del Palazzo, offrendo un'esperienza espositiva totale. Tra i fiori all’occhiello spicca l’intera sezione dedicata alla Fotografia, curata magistralmente da Vittorio Schieroni.
Ma non è tutto: il parterre degli espositori quest’anno supera i confini nazionali e si apre al panorama globale grazie all'ingresso di prestigiose realtà estere, come la galleria Palm 3 dalla Francia e Musa Málaga Exclusive Experiences dalla Spagna.
Il meglio del panorama contemporaneo italiano
Ad arricchire questo prestigioso scenario internazionale sarà un circuito di eccellenze italiane: Open Space 2027 amplia la sua proposta ospitando le migliori gallerie d’arte contemporanea del Paese, attente a intercettare e rappresentare gli artisti più richiesti del panorama emergente.
Tra i protagonisti di questa edizione, si alterneranno spazi di riferimento del territorio ed eccellenze nazionali, creando un dialogo unico tra pittura, scultura e nuove tendenze. Saranno presenti:
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- AD Gallery (Firenze), Artàporter (Torino) e Human Connection Gallery (Pietrasanta), realtà di punta nella ricerca contemporanea;
- Artequadri (Padova), Colossi Arte Contemporanea (Brescia) e Galleria Vico Spinola (Savona), firme consolidate del settore;
- Studio Berné (Legnano), San Polo Art Gallery (Venezia) e Galleria Gallerati (Roma), che arricchiscono ulteriormente il panorama espositivo con linguaggi e progettualità differenti;
- La proposta dinamica di Bicio Garage (Budrio) e l'originalità di Officina Amadesi (Ozzano dell’Emilia);
- Le visioni di PianoB (Ravenna) e la storica ricerca di Zanini Arte Contemporanea (San Benedetto Po);
- A fare gli onori di casa, le bolognesi Galleria De Marchi e Wikiarte Gallery
Gli Special Project
Un’ulteriore gemma di questa edizione sarà rappresentata dagli Special Project, che quest'anno ampliano ulteriormente la proposta di altissimo livello. Spazio alle opere di Luigi Sforzini, artista bolognese selezionato direttamente da Pallavicini Srl per la forza e la qualità della sua ricerca espressiva, che arricchirà il percorso espositivo con un focus esclusivo.
Accanto a lui, il progetto firmato da Julian T. L'artista arriva a Bologna sulla scia di uno straordinario successo internazionale, reduce dalla prestigiosa partecipazione alla Biennale di Venezia 2026, dove ha rappresentato il Padiglione Nazionale della Repubblica Unita di Tanzania.
Completa il percorso Attilio Melfi, protagonista di un progetto curatoriale firmato dalla scrittrice Carmen Nolasco, dedicato a una selezione di opere che raccontano una ricerca pittorica intensa ed evocativa, in cui i paesaggi urbani assumono una suggestiva dimensione cinematografica.
Tre presenze d'eccezione che offrono un'occasione imperdibile per ammirare da vicino alcuni dei linguaggi più interessanti e attuali della scena artistica contemporanea.
Una piattaforma culturale aperta alla città
Non solo esposizione, ma anche approfondimento e coinvolgimento: il programma di Open Space 2027 sarà arricchito da un fitto calendario di talk e visite guidate agli stand e alle meraviglie del Palazzo. Il progetto si sviluppa così come una vera e propria piattaforma culturale capace di attivare relazioni profonde tra le opere, gli artisti e l’architettura storica che li accoglie, generando un dialogo continuo tra la memoria e il presente. Le sale di Palazzo Pallavicini si trasformano in un affascinante campo di sperimentazione, in cui la contemporaneità dialoga con un contesto fortemente identitario, dando vita a nuove letture e inedite tensioni visive.
Con l'obiettivo di rendere la cultura un bene accessibile a tutti e favorire una partecipazione ampia, inclusiva e trasversale, l’ingresso a Open Space sarà completamente gratuito, previa registrazione direttamente in cassa o tramite form online.
Un osservatorio privilegiato sulle dinamiche dell’arte contemporanea che si propone, ancora una volta, come uno spazio vivo di incontro, scoperta e condivisione nel cuore di Bologna.
Vittorio Schieroni - Curatore Settore Fotografia Open Space
Vittorio Schieroni, curatore e critico d’arte, è nato nel 1982 a Pavia, vive e lavora a Milano. Da anni cura e sviluppa progetti artistici in stretta collaborazione con fiere di settore, musei e gallerie, contesti all’interno dei quali segue con particolare attenzione la fotografia contemporanea.
Nel 2012 ha fondato MADE4ART - Spazio, comunicazione e servizi per l’arte e la cultura con sede a Milano, nel cuore di Brera. Nel 2020 ha dato vita al sito Internet d’arte e cultura ARTSTART, assumendone la direzione.
Vanta numerose collaborazioni ed esperienze professionali con realtà istituzionali, pubbliche e private, tra cui Istituzioni e Università come il Museo di Archeologia dell’Università di Pavia, l’ABI - Associazione Bancaria Italiana e la Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM, Gallerie d’arte quali Amy-d Arte Spazio, Belyaev Art Gallery e CLAG! Factory, le Manifestazioni fieristiche Milano Scultura - Step Art Fair, PaviArt di Pavia e Open Space di Bologna, Fondazioni e Studi d’arte come The Boga Foundation e Daniele Scanga Art Designer.
Impegnato inoltre in attività letterarie e legate alla scrittura, ha realizzato e pubblicato articoli, recensioni, interviste, testi critici, raccolte di poesie e romanzi che hanno riscosso un ottimo successo tra il pubblico.
Palazzo Pallavicini
Nel cuore del centro storico di Bologna, Palazzo Pallavicini rappresenta una delle più affascinanti dimore storiche della città. Le sue origini risalgono al Quattrocento e, nel corso dei secoli, l'edificio è stato ampliato e trasformato fino ad assumere l'elegante aspetto attuale, impreziosito dallo scenografico scalone monumentale progettato da Paolo Canali e dai magnifici affreschi di Giovanni Antonio Burrini. Residenza della nobile famiglia Pallavicini, il Palazzo fu nel Settecento un vivace centro della vita culturale e diplomatica europea, ospitando personalità di primo piano e il celebre concerto del giovane Wolfgang Amadeus Mozart nel 1770. Oggi Palazzo Pallavicini è uno dei principali poli espositivi della città e propone un ricco programma di mostre dedicate ai grandi protagonisti dell'arte e della fotografia internazionale, coniugando il fascino della propria storia con una costante attenzione alla cultura contemporanea.
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Programma
Giovedì 4 febbraio
- Dalle 17.00 - Alle 23.00
Venerdì 5 febbraio
- Dalle 17.00 - Alle 23.00
Sabato 6 febbraio
- Dalle 11.00 - Alle 23.00
Domenica 7 febbraio
- Dalle 10.00 - Alle 19.00