Palazzo Pallavicini riaprirà la Mostra di Robert Doisneau il 21 Maggio 2020

SECONDO IL DPCM DEL 16 MAGGIO 2020

RICORDIAMO CHE è OBBLIGATORIO:

 INDOSSARE LA MASCHERINA (NON FORNITA DA PALAZZO PALLAVICINI)

ED IL DISTANZIAMENTO DI ALMENO 1 METRO

 

LA MOSTRA DI ROBERT DOISNEAU TERMINA IL 21 LUGLIO 2020

I BIGLIETTI DELLA MOSTRA SONO ACQUISTABILI PRESSO: 

– Biglietteria della mostra a Palazzo Pallavicini da giovedì a domenica dalle 11 alle 20 (chiusura biglietteria ore 19)

– Biglietteria online di Ticket-one (la prenotazione deve essere fatta almeno un giorno prima della visita). 

I pagamenti dei biglietti con Bonus Docenti e App18 sono sospesi come da comunicazione ministeriale.

Biglietto Giornaliero

Bonus Docenti

TARIFFE

  • Ingresso consentito solo indossando la mascherina (non fornita dal Palazzo Pallavicini) mantenendo il distanziamento di  1 metro
  • Intero: € 11
  • Ridotto: € 9 (dai 6 ai 18 anni non compiuti, over 65 con documento, studenti fino a 26 anni non compiuti con tesserino, militari con tesserino, guide turistiche con tesserino, giornalisti praticanti e pubblicisti con tesserino regolarmente iscritti all’Ordine, accompagnatori diversamente abili in compagnia del disabile, soci ICOM con tesserino, ITALO con biglietto avente destinazione/origine Bologna con data antecedente/successiva di massimo 3 giorni)
  • Gruppi(minimo 10 persone): € 8
  • Scuole: € 5 (2 accompagnatori gratuiti per ogni classe)
  • Bologna Welcome Card e Card Cultura: € 7 sconto applicabile solo presso la biglietteria di Palazzo Pallavicini
  • Giovedì Universitario: € 7 (con tesserino c.a)
  • Gratuito: bambini sotto i 6 anni, disabili con certificato.
  • Biglietto famiglia con figli dai 6 ai 18 anni non compiuti: Genitore € 8 Minori dai 6 ai 18 anni non compiuti € 6
  • Biglietto Open: € 14 | Biglietto con prenotazione senza vincoli di orario e data valido fino a fine mostra ingre

INFORMAZIONI UTILI

Orari di apertura

  • Aperto da giovedì a domenica dalle 11.00 alle 20.00 
  • Chiuso il lunedì, martedì e mercoledì.
  • La biglietteria chiude 1h prima (ore 19.00 ultimo ingresso)

Aperture straordinarie ultimo ingresso in biglietteria ore 19.00 

  • 1,2,16,17 giugno 2020 dalle 11.00 alle 20.00

 

AVVERTENZE IMPORTANTI

  • L’accesso per persone non deambulanti o disabili in carrozzina avviene esclusivamente tramite montascale cingoli Modello Jolly

    Ramp D3000010 fornito da TGR con portata fino a 140 kg (peso calcolato tra persona e carrozzina, il peso sarà riportato dal visitatore) per due rampe di scale per un totale di 38 gradini, La scheda tecnica è scaricabile e visionabile al seguente link: http://tgr.it/it/prodotti/jolly-ramp/

  • Ricordiamo l’obbligo di indossare la mascherina (non fornita dal Palazzo Pallavicini) e il distanziamento di almeno 1 metro

La street photography dell’artista parigino dal 6 marzo al 21 luglio 2020 a Palazzo Pallavicini

Le porte di Palazzo Pallavicini si apriranno al pubblico e le luci si potranno riaccendere sulle poetiche immagini dell’autore del “bacio” più famoso e discusso della storia della fotografia, presente tra le 143 immagini in mostra. L’esposizione dedicata alla street photography dell’artista parigino Robert Doisneau (1912 – 1994), aprirà in tutta sicurezza giovedì 21 maggio e sarà prorogata fino al 21 luglio

 

LA MOSTRA

La mostra Robert Doisneau a cura dell’Atelier Robert Doisneau (Montrouge, Fr) è organizzata da Pallavicini s.r.l. di Chiara Campagnoli, Deborah Petroni e Rubens Fogacci in collaborazione con diChroma photography.

L’esposizione è il risultato di un ambizioso progetto del 1986 di Francine Deroudille e Annette Doisneau – le figlie del fotografo – che hanno selezionato da 450mila negativi, le immagini in mostra che ci raccontano l’appassionante storia autobiografica dell’artista.

I sobborghi grigi delle periferie parigine, le fabbriche, i piccoli negozi, i bambini solitari o ribelli, la guerra dalla parte della Resistenza, il popolo parigino al lavoro o in festa, gli scorci nella campagna francese, gli incontri con artisti e le celebrità dell’epoca, il mondo della moda e i personaggi eccentrici incontrati nei caffè parigini, sono i protagonisti del racconto fotografico di un mondo che “non ha nulla a che fare con la realtà, ma è infinitamente più interessante”. Doisneau non cattura la vita così come si presenta, ma come vuole che sia. Di natura ribelle, il suo lavoro è intriso di momenti di disobbedienza e di rifiuto per le regole stabilite, di immagini giocose e ironiche giustapposizioni di elementi tradizionali e anticonformisti.

Influenzato dall’opera di André Kertész, Eugène Atget e Henri Cartier-Bresson, Doisneau conferisce importanza e dignità alla cultura di strada, con una particolare attenzione per i bambini, di cui coglie momenti di libertà e di gioco fuori dal controllo dei genitori, trasmettendoci una visione affascinante della fragilità umana.

Le meraviglie della vita quotidiana sono così eccitanti;

nessun regista può ricreare l’inaspettato che trovi per strada.

Robert Doisneau